Aprile 17, 2016

Farmaci e disfunzione erettile

Per funzionare i farmaci inibitori delle fosfodiesterasi hanno bisogno di uno stimolo sessuale sufficiente, altrimenti la loro assunzione non produce l’effetto desiderato. Il processo fisiologico responsabile dell’elezione del pene include il rilascio di una certa quantità di ossido di azoto (NO), un ”messaggero” molecolare, nel corpo cavernoso durante un qualsiasi stimolo sessuale.

disfunzioneerettile

Il vardenafil è un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 (PED5), specifica per il cGMP (guanosin monofosfato ciclico); la fosfodiesterasi di tipo 5 è localizzata principalmente nella muscolatura liscia dei vasi dei corpi cavernoso del pene ed è l’enzima responsabile della degradazione del cGMP (guanosin monofosfato ciclico); quindi l’inibizione di tale enzima da parte del vardenafil porta ad una concentrazione maggiore del cGMP (guanosin monofosfato ciclico), di conseguenza permette una vasodilatazione regalando un’erezione più vigorosa attraverso il maggior apporto di sangue nei corpi cavernosi.L’ossido di azoto, a sua volta, va ad attivare un enzima chiamata guanilato ciclasi che provoca un aumento dei livelli di guanosin monofosfato ciclico (cGMP), producendo il rilassamento della muscolatura liscia nel corpo cavernoso e consentendo quindi l’afflusso di grandi quantità di sangue nel pene.

 

 

 

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