Febbraio 6, 2016

Nessuna differenza tra Antiaggregazione Singola (ASA) e Doppia (ASA+Plavix) dopo TAVI

Esistono poche evidenze che supportino il processo decisionale sulla terapia antiaggregante dopo impianto transcatetere di valvola aortica (TAVI). Per valutare l’efficacia e la sicurezza della Aspirina da sola (ASA; Acido Acetilsalicilico), rispetto alla doppia terapia antiaggregante (DAPT) dopo TAVI, un gruppo di ricercatori ha  condotto una revisione sistematica e una analisi combinata di dati di 672 pazienti trattati con TAVI. L’endpoint primario è stato definito come l’insieme di eventi avversi clinici netti e cerebrali (NACE) a 1 mese, compresa la mortalità per tutte le cause, la sindrome coronarica acuta, l’ictus, e il sanguinamento pericoloso per la vita e i sanguinamenti maggiori.
 
A 30 giorni è stato osservato un tasso del 13% di NACE nel gruppo solo Aspirina e del 15% nel gruppo duplice terapia antiaggregante (odds ratio, OR=0.83, P=0.50). 

Una minore tendenzSchermata 2016-02-06 alle 12.04.27a verso i sanguinamenti pericolosi per la vita e sanguinamenti maggiori è stata osservata nei pazienti trattati con Aspirina (OR=0.56, P=0.09). 

Inoltre, l’Aspirina non è risultata associata a un aumento della mortalità per tutte le cause (OR=0.91, P=0.83), sindrome coronarica (OR=0.5, P=0.57) o ictus (OR=1.21, P=0.75).
 
In conclusione, nessuna differenza è stata osservata nel tasso di NACE a 30 giorni tra Aspirina da sola o doppia terapia antiaggregante dopo TAVI. 
Inoltre, è stata osservata una tendenza verso un minore numero di sanguinamenti pericolosi per la vita e sanguinamenti maggiori a favore dell’Aspirina. In conclusione, tenendo presente i limiti legati ad un’analisi retrospettica dei pazienti in questo studio, il valore aggiunto di Clopidogrel necessita di ulteriori studi clinici. Fonte: Heart 2015;101:1118-1125

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